Il famoso stilista Giorgio Armani ha sempre affermato che l’eleganza è dettata non tanto dal farsi notare ma dal farsi ricordare. Infatti, oggi si parla della splendida icona di moda degli anni ‘60 ed ex First Lady, Jacqueline Kennedy Onassis… Parole chiave: Borsa Jackie O di Gucci. Possiamo definirla una vera e propria it-bag per il suo inconfondibile e intramontabile design oltre che al senso di effortless elegance che la accompagna.

L’ex moglie del Presidente John F. Kennedy e poi sposa dell’armatore greco Aristotele Onassis la definiva ‘one of the most iconic Gucci bags’ e non le possiamo dare torto. L’accessorio, nonostante i suoi 66 anni di vita, tutt’oggi, riesce a sedurre i cuori delle vere fashion-addicts e vediamo perché:

Inizialmente chiamata ‘Constance’ nel 1950 fu poi ufficialmente battezzata ‘Hobo’. Meno ufficialmente poi ‘Jackie O’ grazie alla passione dell’ex First Lady per l’accessorio in questione e per la sua praticità ed eleganza. La scelta di Jackie in borse non stupisce affatto, la sua capacità di circondarsi del bello e dell’eleganza ma mai in modo eccessivo, anzi, in maniera piuttosto sobria rispecchia i suoi gusti raffinati negli accessori.

La bag con la sua forma trapezoidale ma allo stesso tempo arrotondata e dettagli come la fibbia frontale in contrasto con, in alcuni modelli, l’inconfondibile striscia bicolore tipica del brand Gucci la rendevano un pezzo estremamente unico e seducente per le fashionistas in tutto il mondo. Il suo look raffinato è anche frutto delle ore di preciso lavoro, dalle 7 alle 12 ore per ogni borsa e il prezzo non è da meno, si parla di un range tra i 1650 euro per la misura più piccola e 2400 euro per la grande.

Il modello ‘Hobo’, ma che ormai tutti chiamano Jackie O è stato sottoposto ad un restyling per la collezione Cruise nel 2019 da Alessandro Michele. La it-bag ha visto un aggiunta dell’iconica scritta ‘Chateau Marmont’, celebre hotel di Los Angeles che vide la crème de la crème del jet-set negli anni ’60 con la controcultura, la decadenza negli ’70 e il mitico rock’n’roll glamour degli anni ’80.

Non trovate affascinante come un oggetto trascenda la persona che lo ha reso iconico e si riesca quasi a sentirsi un po’ come questa anche decenni dopo? É l’aspetto più affascinante e difficile da raggiungere nell’industria della moda. Si parla quasi di immortalità, come se l’elisir dell’eterna bellezza non sia qualcosa che ingerisci come nelle favole, ma qualcosa che indossi, una favola moderna possiamo dire, ma molto più glamourous.

Nicole Alltree

In alto: foto tratta da Pinterest

Galleria: foto tratte da Gucci.com, Pinterest, Stylight.

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