Con le Mani: Jimmy Choo di Luca Caputo

Un folletto dagli occhi a mandorla che realizza i desideri. In un particolare laborario ad Hackney, che una volta ospitava un vecchio ospedale, nella parte Est di Londra; ancor oggi dal 1986, piccole mani danno forma ai sogni; grazie ad una sapiente manodopera e a materie prime scelte. Questo folletto ha realizzato i desideri di alcune tra le donne più famose al mondo: da Sua Altezza Reale Diana Principessa di Galles a Sua Altezza Reale la Duchessa di Cambridge Kate Middleton, fino ad artisti di alto calibro e celebrità. I desideri che portano la sua firma sono tra le scarpe più celebri del mondo, e il nome del folletto è Jimmy Choo.

Nato a Penang, in Malesia, figlio d’arte, a soli 11 anni, Choo realizzò il suo primo paio di scarpe; in seguito studiò presso il Cordwainers’ Technical College a Londra e aprì il suo atelier tre anni dopo.

In poco tempo, il piccolo ciabattino malese scalò le vette del Fashion System: nel 1988, Vogue gli dedicò un servizio di otto pagine e le sue scarpe finirono sui red carpet di tutto il mondo, grazie soprattutto ai piedi della Principessa del Galles; che contribuì ad innalzare la mitologia del marchio. Nel 1996 venne fondata la Jimmy Choo Ltd in società con Tamara Mellon, editrice di Vogue e da sempre una delle grandi sostenitrici dello stilista.

Nel 2002, venne insignito come Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico, titolo assegnatogli da Sua Maestà la Regina Elisabetta II, come ringraziamento per i suoi servigi all’industria della Moda nel Regno Unito. Ma le vere star, più che quel timido signore malese, rimangono le sue creazioni. Ambite, sognate, create con i materiali più esclusivi le Jimmy Choo sono le tra le calzature più apprezzate del mondo: raffinate sculture di sete e diamanti, sostenute da sofisticati tacchi a spillo.

Nonostante oramai la linea si sia ampliata con la produzioni di borse e profumi, le sue scarpe rimangono opere d’arte uniche al mondo: ambizione delle semplici casalinghe e ornamento di teste coronate.

Luca Caputo

In alto: foto tratta da bcweddings.be.

Galleria: foto tratte da BC Weddings, Prabook, Pinterest.com. 

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