Milano Indosso: Giorgio Armani di Luca Caputo

Riservato, sobrio ma elegante. Giacca e pantalone nero, divisa d’ordinanza del calvinista milanese. Occhi azzurri ferini ed espressivi, icorniciati da candidi capelli su di un’incarnato olivastro. Un’aquila, oramai innalzata a simbolo d’italianità, ricamata sul taschino della giacca: Giorgio Armani.

Celebrità a livello planetario, simbolo del made in Italy, Giorgio Armani è uno dei ultimi regnanti della Moda. Re Giorgio, come è stato ribattezzato dalla stampa è uno dei maggiori interpreti dello stile italiano, e ha contribuito a dare un’immagine definita del Novecento e della città di Milano, intuendo ed assecondando i desideri e le passioni delle generazioni che hanno costellato quegli anni.

La storia di un uomo che da Piacenza negli anni di guerra, approda alle vetrine della Rinascente fino a Palazzo Pitti a Firenze, coronando il suo sogno con l’apertura nel 1975 della casa di Moda che ancor’oggi porta il suo nome. In una Milano dominata dal lusso sfrenato e dalla seduzione esibita, firmata da Gianni Versace, il nome di Armani si fa sentire con creazioni dinamiche ma caratterizzate da una superba eleganza: tagli nitidi, puliti e toni di colori freddi. Dal beige al grigio fino al greige, una tonalità in bilico tra il grigio e il sabbia terroso, passando per il blu-Armani , il preferito del couturier. Simbolo del suo stile rimane però la giacca destrutturata: vengono asportati i supporti interni, spostati i bottoni e modificate le proporzioni tradizionali della giacca da tailleur; dando vita ad un emblema assoluto dello stile italiano.
Oltre alle atmosfere del cinema in bianco e nero, e a quelle americane degli anni venti e trenta, le linee Armani vantano anche incursioni arabe e orientali.

Le visioni ovattate, sofisticate e notturne, tra tulle ricamato e velluto scuro; prodotte dallo stile Armani, hanno incantato tutto il mondo, rendendo il brand una realtà milionaria e planetaria. L’aquila che campeggia sulle creazioni dello stilista, ricamata, stampata o dipinta, vola sempre più in alto, puntando al cielo.

Luca Caputo

In alto: foto tratta da La Tua Italia.

Galleria: foto tratte da Emilia Romagna, The Bubbles Corner – WordPress.com, Just Me & The Cities. 

 

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