L’Aristocrate Italien: Carla Bruni di Camilla Cataldo

In uno scatto realizzato da Jonathan Baker nel 2009, Carla Bruni posa nel suo studio di first lady all’interno dell’Eliseo.

Ciò che colpisce già ad una prima occhiata è lo sguardo di una donna che conosce a fondo l’importanza del suo ruolo, uno sguardo determinato e fiero, ma non privo di dolcezza e guizzo creativo, da un lato per il suo ruolo di madre affettuosa e moglie diligente e da un altro per la sua intelligenza artistica in qualità di caparbia cantautrice e modella.

Carla Bruni nasce da privilegiata, non per la grande fortuna economica dei suoi genitori, ma per la natura che le ha concesso eleganza e passione: la conosciamo per la varietà dei suoi interessi, interessi che spesso l’hanno ricondotta proprio verso la Francia e la sua letteratura e sappiamo per certo che non ha mai suscitato alcuno scandalo sulla passerella e nella sua carriera di modella, anzi si è dimostrata sempre estremamente legata al concetto di sobrietà, senza mai rendersi volgare o fuori luogo; con il suo lavoro non solo si presentava come una donna splendida, desiderata da ogni agenzia pubblicitaria e richiesta dai migliori marchi per calcare le loro passerelle, ma anche una donna con dei valori imprescindibili, come ha dimostrato posando gratuitamente per AIRC nel 1995 e promuovendo AINLAIDS nel 1996.

Nel 2003, nonostante la poca fiducia concessagli dal mondo dello spettacolo e da alcuni colleghi, esplode sul mercato nei suoi nuovi panni di cantautrice raggiungendo le vette delle classifiche francesi fino a essere premiata come cantautrice femminile dell’anno nel 2004.

Nel 2008, dopo una breve relazione, sposa Nicholas Sarkozy e si integra perfettamente nell’ambiente politico, rimanendo discretamente in secondo piano, per non distogliere mai l’attenzione dal marito, ma riconfermandosi incredibilmente attenta alle tematiche sensibili tanto da guadagnarsi il titolo di ambasciatrice umanitaria per la protezione degli infanti per conto dell’UNICEF.

Con grande attenzione nei confronti del ruolo istituzionale del marito, non ha mai comunque rinunciato a dichiarare se stessa e le idee politiche che le appartengono, rivelandosi apertamente di sinistra perché estremamente vicina all’importanza delle libertà civili.

Da donna libera e appassionata, da modella affascinante, da cantautrice provetta e da first lady impeccabile, Carla Bruni diventa esemplare mostra di eleganza e perfezione, capace di non rinunciare mai a ciò che è nel profondo pur dovendosi mostrare di volta in volta in una veste diversa, rapportandosi in ogni momento con una situazione, un ambiente cangiante e spesso non facile, dovendo sottostare a regole istituzionali e al giudizio di un mondo politico e lavorativo che per molto tempo le ha tenuto gli occhi puntati addosso senza risparmiarle commenti taglienti e poco piacevoli, spesso immotivati, che comunque non le hanno mai fatto perdere di vista l’obiettivo.

Camilla Cataldo

In alto: Carla Bruni ritratta da Michel Comte, tratta da Just Picture – WordPress.com.

Galleria: foto tratte da Pinterest, Gettyimages.com, Elle.

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