Extraordinario: Gareth Pugh di Luca Caputo

Cyberfeticista, multimediale, visionario e assoluto. Designer estremo. Gabbie, reti e geometrie futuristiche. Signori e signori, ecco a voi: il mondo di Gareth Pugh; anima inglese ma di casa a Parigi.

Guance scavate e sguardo intenso, fisico esile. Ne ha fatta di strada il talentuoso ragazzo, che iniziata la carriera a quattordici anni, come costumista per l’English National Youth Theatre, trionfò con la sua ultima sfilata alla Central Saint Martins, dove si diplomò nel 2003. I suoi abiti, oramai diventati leggenda, dalle forme descritte con rigonfiamenti di palloncini, attirarono l’attenzione della stampa internazionale, regalandogli un primo successo grazie alla cover di Dazed & Confused.

Ma la vera carta vincente, che gli permise di scalare le vette del mondo della Moda, fu il debutto alla collettiva di Fashion East nel 2005, a seguito della sua partecipazione all’ Alternative Fashion Week nel club londinese Kashpoint.

Da allora la sua stella si levò alta, grazie alla presenza a due edizioni della London Fashion Week. Il suo mondo straordinario, onirico e surreale, ha stregato il pubblico di tutto il mondo, tanto che British Vogue definì la sua collezione Spring / Summer 2007: “un incredibile, imperdibile spettacolo” e scrisse che: “il suo genio è innegabile.”

Annoverando tra le sue clienti Lady Gaga e Kylie Minogue, e ampliato il suo business con la creazione di una linee di make-up in collaborazione con MAC, è impossibile arrestare il mondo di Gareth Pugh. Le sue gabbie, le sue maschere, e le sue silhouette, colpiscono nel profondo; hanno un’impatto forte e pungente, ma a chi indossa le sue creazioni regala di certo un dubbio: è ciò che sei o ciò che vorresti essere?

Luca Caputo

In alto: foto tratta da designdautore.blogspot.com.

Galleria: foto tratte da Nick Knight, Dazed, Alan Gelati. 

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