Bellezza

My Essentials di Giorgia Crudo

Quando si prende un pennello in mano, di qualsiasi tipo, come per qualche strana forza magnetica, i polpastrelli ricercano le setole. Quante volte ci auto coccoliamo con queste piccole fusa soffuse? I pennelli nel make-up sono i nostri principali alleati e per questo dobbiamo imparare a conoscergli bene, come le nostre tasche. Per me sono irrinunciabili, sono tra i miei essentials.

Ne abbiamo vari tipi, con forme e utilizzi diversi. Dalle setole naturali a quelle sintetiche. Personalmente prediligo assolutamente, per etica, le setole sintetiche, anche perché i brand ora sono riusciti a ricreare setole di ottima qualità. Essenziali per una buona riuscita del nostro make-up sono almeno 3 pennelli: Uno per fondotinta, uno per correttore e uno per cipria. Ma ora vi allego la lista dei migliori; direttamente dai segreti del mio beauty case!

ESSENTIALS PER LA BASE

Per la stesura del fondotinta esistono varie tipologie:

Kabuki, il mio preferito, dalle setole compatte, per una stesura uniforme, è perfetto per chi ricerca un effetto naturale e uniformante.

Lingua di gatto, piatto con punta rettangolare o tonda. Lo sconsiglio, di difficile utilizzo per chi è alle prime armi poiché tende a lasciare le cosiddette “strisce” antiestetiche. Il segreto è che va utilizzato picchettando il prodotto sul viso, evitando di fare grandi pennellate.

Per una coprenza massima la spugnetta “beauty blender”, una volta inumidita è la migliore scelta. La sconsiglio per evitare sprechi di prodotto, in quanto la spugna assorbe troppo.

ESSENTIALS PER LE POLVERI

Qui consiglio diverse forme, da quelli grandi e vaporosi per la cipria, perfetti da utilizzare su tutto il viso per fissare e opacizzare il fondotinta a quegli obliqui per il blash o il bronzer, adatti per il contouring.

PENNELLI CORRETTORI

Quello più conosciuto ha un omonimo ed è il pennello lingua di gatto, la differenza sta nelle dimensioni poiché è molto più piccolo di quello per il fondotinta. Compatto e piatto, perfetto per applicarlo sotto gli occhi e per coprire gli inestetismi.

Per sfumare meglio il correttore, meglio un pennello piccolo, ovale, per dare un effetto più naturale.

PENNELLI OCCHI

Qui si usa quello piatto, per applicare l’ombretto lungo la palpebra, poi abbiamo lo sfumino, dalle setole più aperte e morbide, per creare la sfumatura che desideriamo, portando il colore verso l’alto e verso l’esterno dell’occhio.

Abbiamo poi lo smudge, meno conosciuto ma fondamentale, con setole corte, lineari e compatte, per stendere l’ombretto subito sopra l’attaccatura delle ciglia, tracciando una linea come l’eyeliner ma più soft ed elegante. Adatto per sfumare il colore anche nella parte inferiore dell’occhio e applicarlo nell’angolo interno dell’occhio.

Infine l’angolato, perfetto per applicare l’eyeliner.

PENNELLO PER LE LABBRA

Sicuramente il pennello meno utilizzato, perché per comodità si applica direttamente il rossetto o gloss. Ma per avere delle labbra super definite non c’è  nulla di meglio che il pennello per le labbra. Si consigliano pennelli con setole sottili e compatte, con punta patta sottilissima.

Giorgia Crudo

In alto: foto tratta da Vogue.com

Galleria: foto tratte da Shockblast, Westwood,westwood-Squarespace, visionofvogue.it.

 

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: