La Più Bella del Reame di Luca Caputo

Bellezza è potere. Chiunque dica il contrario, mente. È il potere di star bene con se stessi; di amarci e di conquistare ogni cosa. Un potere che, in realtà, tutti abbiamo; affogato però dai nostri complessi e nascosto dalle nostre paure. Simbolica perciò la vicenda ed in seguito il dibattito legato ad Armine Harutyunyan, modella armena ventitreenne, già volto di Gucci a Parigi per il défilé Spring – Summer 2020 e inserita tra le cento donne più belle di sempre dalla maison. Lineamenti irregolari, ciglia folte e naso troppo lungo. Di certo siamo lontani da una Claudia Schiffer, Linda Evangelista o Cindy Crawford.

Impariamo, a differenza degli anni novanta, che la bellezza è di tutti; che dobbiamo amarci ed accettare quello che siamo, sicuramente non saremo perfetti, ma al mondo d’oggi è giusto che nessuno sia imperfetto. Ma bisogna anche ammettere che Armine è alta, slanciata e di certo avrà una taglia consona al suo mestiere, perché comunque rimane una modella.

La Moda impartisce insegnamenti morali, fa sognare, sconvolge e invita a riflettere; ma non dimentichiamo che, sì, bisogna essere artisti per fare la Moda ma essa non è un’arte. È marketing, è la vendita di sogni, di ideali. Armine e la sua vicenda, rappresentano la promessa di una bellezza inclusiva. Ma rimane pur sempre, da un lato, puro marketing. La filosofia di Gucci guidata da Alessandro Michele è ricca di queste strategie, consacrando la moda instagrammabile, alla ricerca e al trionfo dell’assurdo. Stilisti come Jean-Paul Gaultier, da anni fanno calcare le loro passerelle a donne semplici, obese o anziane che rappresentano il marchio, come inno all’inclusività. La vicenda Armine insegna ad amarci indipendente dall’aspetto esteriore. Lo scopo è nobile. L’idea più che giusta. Ma rimane marketing. E poi, oltre i condannabili insulti e le eccessive polemiche, lei è bella per ciò che rappresenta, ma non è senza dubbio la più bella del reame.

Luca Caputo

In alto: foto tratta da Il Denaro.

Galleria: foto tratte da Artwave, Tempi, Corriere Nazionale.

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