Atto Primo: Patou di Luca Caputo

Semplice, diretto e coquette. Il nome che scorre impresso sui portabiti, dal designer sobrio e raffinato; nero su bianco. Il nome che risuona nei videoclip pubblicitari recitato con toni vezzosi. Patou.Il nome di un uomo definito dalla stampa americana: ‘’l’uomo più elegante d’Europa’’, che per primo pose sulle sue creazioni un monogramma composto delle sue iniziali ed è annoverato tra coloro che hanno rivoluzionato la Moda femminile.

Dal 1914, la Maison Jean Patou confezionò creazioni semplice ma ricercate per l’Alta Moda; e chic e raffinate per il prêt-à-porter casual e sportivo, oltre che una linea di profumi di lusso, le cui fragranze sono rimaste nell’immaginario collettivo: dal prezioso ”1000” al celebre Joy”. Da Rue Florentin a Parigi, furono vestite le grandi celebrità di allora: da Louise Brooks a Joséphine Baker fino a Mistinguett, la giocatrice di tennis Suzanne Lenglen e le Dolly Sisters. Visionario, esteta e pioniere, il grande couturier venne a mancare nel 1936, a soli 48 anni. Dalla sua scomparsa, I più grandi nomi della Moda Francese sono passati per sua Maison: Marc Bohan, Karl Lagerfeld, Jean-Paul Gaultier e Christian Lacroix. Dal 1987, buio.

Nel 2018 le luci si riaccendono su Patou, rinascimento del brand, ora guidata da Guillaume Henry e di proprietà di LVMH. La prima collezione, ispirata secondo le parole dello stesso stilista alla vita quotidiana, è stata presentata nel Settembre 2019 , e mette in scena un raffinato club parigino, uno stile moderno e frizzante, ma custode di quell’allure tipicamente francese: felpe sportive con logo ricamato, camicie di pizzo e sofisticati cappellini. Ma il mondo Patou non si ferma qui. Recentemente insieme al lancio della boutique online è stata presentata la Patou way, la lista di iniziative che l’azienda segue per valorizzare l’ecosostenibilità; dai packaging alle boutique.

Un marchio all’’avanguardia, nuovo, ma carico di storia, di cui aspettiamo solo che venga scritto il futuro. Un futuro che già profuma.

Luca Caputo

In alto: foto tratta da LVMH.com.

Galleria: foto tratte da LVMH.com.

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