AltaRoma Autumn / Winter 2019-2020 di Luca Caputo

Un romanzo coinvolgente, che regala emozioni uniche, senza fine, eterno: è ciò che regala Roma, la capitale, Maestà indiscussa. Infinite pagine di libri non riescono a rendere giustizia alla magnificenza abbagliante della città eterna, che continua a suscitare ammirazione nel mondo anche nei tempi più bui della sua nazione.

Moschino di Jeremy Scott, l’ha scelta come musa ispiratrice in chiave felliniana per la sua Collezione Uomo e la sua Collezione Donna Pre-Fall 2018/2019. Lo Studio 10 di Cinecittà, ha visto rivivere in un’atmosfera onirica che riproduceva le Terme di Caracalla, gli intramontabili personaggi felliniani secondo la visione del celebre stilista statunitense. Fasce di raso rosso e oro, abiti da sera e sportswear, opulenza ed eccentricità per omaggiare l’arte che ha consacrato la città eterna. Applausi scroscianti da entusiaste prime file, da Sandra Milo, musa di Federico Fellini a Claudia Gerini.

L’Urbe non smette mai di affascinare e di esibire sfacciatamente la sua bellezza, e così è stato all’ultima edizione di AltaRoma: la sua kermesse dedicata all’Haute Couture, che tra innovazione e tradizione consolida la propria missione di hub creativo per i giovani talenti emergenti, gettando le basi del nuovo made in Italy. Le passerelle capitoline hanno avuto come location il PratiBus District di Viale Angelico, esempio di riqualificazione urbana di quello che era l’ex deposito Vittoria dell’Atac. Le glaciali atmosfere di Asciari con la sua Antartica, collezione caratterizzata dall’utilizzo di tessuti sostenibili prodotti in Sicilia e cromie sui vari toni della tavolozza del blu e e la performance Zinaida&LeTroiane diretta da Rossano Giuppa con l’attrice Sonia Bergamasco, tra patchwork dai mille colori e riciclo artistico, sono le testimonianze dell’attenzione di AltaRoma per l’ambiente.

Si apre il sipario sulla terza edizione del progetto Showcase, presieduta da Silvia Venturini Fendi e a cura di Simonetta Gianfelici, realizzata da Altaroma con Mise e Ice-Agenzia, dedicata alla valorizzazione dei giovani emergenti sia in Italia che all’estero.

Tra le passerelle più ambite spiccano Maison storiche come Gattinoni di Guillermo Mariotto, che al Macro Asilo, con la sua nuova collezione primavera-estate 2019, Upcycling, rivisita l’Alta Moda con tocchi fluo ed incursioni rep, che si miscelano tra chiffon, stoffe raffinate e denim. Giada Curti con il suo Hedoné, con zuccherosi toni pastello riscrive le regole del bon ton. Sabrina Persechino con Dynamic parla di architetture e giochi geometrici di vuoti e pieni. La tradizionale eccellenza sartoriale è invece la protagonista da Nino Lettieri a Palazzo Brancaccio, tra tripudi di fiocchi, piume e paillettes su linee morbide; poi le varie Accademie e tanto altro ancora.

Le parole di Lavinia Biagiotti Cigna, Presidente del Biagiotti Group, nel talk Roman’s Romance all’Auditorium del Maxxi, sul suo amore per la Città Eterna, coronano un’edizione ricca e fastosa, che solo l’intramontabile Urbe poteva e potrà offrire.

Luca Caputo

In alto: foto tratta da Altaroma.it.

Galleria: foto tratte da diredonna.it, ilmessaggero.it, luukmagazine.com. 

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