96 Pitti Immagine Uomo di Luca Caputo

Il tempo è segnato dagli zampilli della Fontana del Nettuno di Ammannati. Tramonta un sole rosso, che con giochi di luci ed ombre intarsia le statue e le facciate di Piazza della Signoria a Firenze. A grandi calcate sfila l’uomo Salvatore Ferragamo, tra intricati sentieri di prime file. È questo uno dei momenti più suggestivi del Pitti Immagine Uomo che dall’11 al 14 Giugno 2019 ha accesso i riflettori sulla culla del Rinascimento italiano, e che, come sempre, ci ha lasciato impressi ricordi e sensazioni uniche nel loro genere.

Tra le novità spicca la prima volta di A | X Armani Exchange: “Nel 1991 ho avuto un’intuizione, e l’ho chiamata A|X. Prendendo ispirazione dalla realtà della strada, prima che diventasse uno dei tanti trend, ho creato una linea d’abbigliamento «facile» , dai prezzi accessibili, per le nuove generazioni e per chi è giovane di spirito. Quest’idea continua oggi nell’abbigliamento e negli accessori al passo col ritmo veloce della strada, fedeli alla spontaneità e all’energia che fanno parte del DNA Armani.” Queste le parole di Re Giorgio per descrivere la sua linea moderna,dinamica e cool, che ha esposto durante tutta la kermesse nella Sala della Scherma. Omaggio al genio di Karl Lagerfeld da parte del suo brand con l’esposizione delle collezioni Spring / Summer 2020 Uomo, Donna e Accessori; ma è stato l’estro dell’artista londinese Endless che ha consacrato veramente il maestro: con un’installazione di 5X9 metri dipinta con un ritratto di Karl Lagerfeld realizzato durante i quattro giorni della fiera. Un nuovo corso quello scelto da Bikkembergs, che in uno spazio indipendente nel Piazzale delle Ghiaie, ha presentato le nuove proposte di Lee Wood, dando un nuovo stimolo al rilancio del brand. Grande trionfo per Givenchy di Clare Waight Keller, con il suo romantico e raffinato uomo, che sfila tra vialetti da giardino e per il debutto menswear di Marco De Vincenzo.

Romanzo breve di moda maschile, promossa dalla Fondazione Pitti Immagine Discovery in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi e allestita nel Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti è stata la mostra più esclusiva dell’evento: un viaggio attraverso l’evoluzione del menswear degli ultimi 30 anni. Tra i capi che hanno fatto la storia del Pitti Uomo dal 1989 ad oggi.

Grande finale: i 90 anni di Luisaviaroma festeggiati da Carine Roitfeld con una mega-sfilata multi-brand (inaugurando così la serie di sfilate itineranti Cr Runway) con collezioni uomo e donna, indossate delle dive di ieri e di oggi, dalle top model attuali alle supermodelle degli anni novanta, con la partecipazione di Lenny Kravitz.

Tra luci, applausi, emozioni e calcate di passerelle vi lascia la novantaseiesima edizione di Pitti Immagine Uomo; già ansiosa di ospitarvi a Gennaio per il prossimo evento.

Luca Caputo

In alto: foto tratta da rivistastudio.com.

Galleria: foto tratte da ECOMMERCE-monitor, Pitti Immagine, Pittimagine.com.

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