Personaggi

Latente Essenzialità e Capziosa Linearità: Dior di Floriana De Rosa

Nato sulle aspre coste di Granville in Normandia, Monsieur Christian Dior mostra fin dalla tenera età una spiccata propensione al gusto estetico.

Supportato economicamente dalla famiglia, in giovane età, apre una galleria d’arte, ma il suo grande amore, la maison Dior, nacque il 16 Dicembre del 1946 grazie all’appoggio economico di Marcel Boussac. Rappresentante illustre dell’Alta Moda francese, Dior inaugura una nuova ed inedita creazione artistica. Sebbene ormai espanso in giro nel mondo a macchia d’olio, la culla di Dior resta Avenue Montaigne a Parigi, dove aprì il suo primo atelier.

Il New Look nel 1947  lo condurrà all’acme della notorietà internazionale. Sfarzo, lusso, maestosità ricoprono la passerella, impersonati da quelli che poi saranno i primi capolavori dell’ipse. Dior forgia il corpo femminile, glorificandone le sinuosità. La linea a tulipano, il tailleur Bar, paradigmi di uno stile sedizioso, ma ossimoricamente, fedele al passato. Fulcro indissolubile dell’estro artistico rimane la donna, la cui bellezza viene dirottata sulla vita di sempre.

Importante fu il lavoro continuo e nuovo che porto Dior all’utilizzo simultaneo dell’abbigliamento e degli accessori, inclusi i prodotti di make-up. Arguzia e genio rendono unico il lavoro di Dior, che ha creato un armonica sincronia tra l’arte, in ogni sua rappresentazione, e le sue opere.

Perché la Moda è sempre arte, e come tale bisogna usare i giusti termini per definirla.

Floriana De Rosa

In alto: foto tratta da The Garb Wire, Elle.

Galleria: foto tratte da audreistile – WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: