Settembre 2019: LA SCELTA

‘’Da quando ha abbandonato le scene Mina rappresenta il nostro tempo da un lato come icona, dall’altro attraverso le sue canzoni, sempre all’avanguardia, spregiudicate e innovative. Un’artista che è una grande donna, una donna che è una grande artista. Questa è Mina, l’idea della donna italiana.’’
Franca Valeri

Mina è stata unica, continua ad essere unica. Una diva che all’apice del successo sparisce come in una nuvola di fumo. La sua immagine, idealizzata nella mente degli italiani, rivive attraverso le sue canzoni, attraverso i suoi ritratti dal make-up iconico. Si dice che dopo il suo ritiro abbia avuto ancor più successo.

Ma non è la sola. Il suo è stato un abbandono volontario, ma grande artisti, icone di stile e di vita, sono riusciti ad avere la giusta considerazione, solo post mortem. I miti delle grandi icone, delle grandi personalità, hanno iniziato a vivere paradossalmente quando loro, come persone fisiche, sono morte. Vite così brevi, a volte, hanno cambiato il corso della storia. Gli antichi greci sostenevano che fosse meglio avere una vita breve ma intensa, ricca di gesta da perpetuare alle generazioni successive; che una vita lunga e tranquilla. Ma loro, quelli che tutto il mondo ammirano, magari a distanza anche di molti anni dalla loro dipartita, se avessero potuto scegliere, cosa avrebbero scelto?

Luca Caputo

In alto: foto tratta da Bigodino.

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