Settembre 2018: QUESTI SIAMO NOI

Questi siamo noi. Il Meridione, terra di grandi contraddizioni: povertà, profonda arretratezza ma soprattutto tradizione e cerimonia, ricerca della bellezza, cura del dettaglio. Da questa terra nasce, si forma e arriva, raccontata nella Milano di oggi, la visione della moda del creatore de Le Grand Mogol.

Presentata in maniera del tutto particolare dai giovani. Un celebre spot della precedente pubblicazione di Luca Caputo gridava: ‘’ Creato e letto dai giovani amanti dell’Alta Moda’’. Ma non da giovani qualsiasi. Dai suoi giovani. Da ogni parte, ognuno con la propria esperienza, con le proprie passioni, tormenti e tradizioni, ricerca l’esclusività e il culto del bello, esprimendosi e rivedendosi attraverso queste pagine.

Questi siamo noi. Millenials. Generazione Y. Dolce & Gabbana ci incorona ‘’New Royals’’. Tutto ha inizio dal défilé Uomo in Giugno 2016 con Cameron Dallas, Neels Visser, Presley Gerber e Rafferty Law. Belli, giovanissimi, di successo, con profili da milioni di followers. ‘’ The New Renaissance’’.

I sociologi combattono per etichettarci, sostenendo la diversità o le similitudini con le altre generazioni, ma una cosa realmente ci distingue: la tecnologia. Gli smartphone che maneggiamo diventano estensioni del corpo e della mente, comunichiamo in modo ipervisivo. E’ la nuova frontiera della modernità nella comunicazione. Nel mondo della moda, le stelle sono toccate da fashion blogger e influencer. Da Chiara Ferragni a Mariano Di Vaio, passando per Veronica Ferraro e BryanBoy.

Si parla di ‘’ giovanilismo esasperato’’. Gli anziani cercano di apparire giovani più che in altri tempi. La moda ed il tempo vanno veloci . Il ritmo del cambiamento va veloce.

Si continua a dire ‘’ non è più come prima’’ o ‘’ tutto è cambiato’’. Ma in fondo nulla è cambiato.

I giovani, da sempre guardati con curiosità e talvolta biasimo da chi li ha preceduti; i ragazzi al primo anno di Liceo, verso i quali si commentava ‘’ Noi non eravamo così’’. I ragazzi che cinque anni dopo avrebbero detto le stesse parole a ragazzi più giovani di loro.

Poiché cambiano le modalità ma non i contenuti. Inutile scagliarsi contro i fashion blogger, ‘’ trionfo dei Millenials’’, efficientissimi maestri di marketing, portatori di un’illusione di immediatezza e mercificazione dei sogni. Alla fine ci sarà sempre bisogno di solidi pilastri e veri creatori da cui tornare, di quelli che raccontano e fanno la moda con esperienza e sofferenza, tramite le loro passioni e i loro tormenti.

Così come facciamo noi. Noi che portiamo la storia sulle spalle. Noi che non abbiamo bisogno di etichette. Non Millenials. Giovani. Questi siamo noi.

Luca Caputo

a cura di Emma Manco

In alto: la regina Elisabetta II siede con Anna Wintour alla London Fashion Week, accanto a loro Angela Kelly, assistente e sarta personale di Sua Maestà, tratta da www.chatelaine.com.

 

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