“Le notti insonni generano grandi idee o grandi mostri.”

Filippo Alosi

Certe notti, si viene trasportati da un oceano di pensieri e istinti; in un viaggio per mare in cui si scoprono antri e segreti. Spesso giungiamo ad una sinistra spiaggia isolata. Placida e senza fine. La semplicità rettilinea, a contrasto con le onde frastagliate ci fa impazzire. Signore e signori, ecco a voi: l’ossessione.

Di varia natura può essere l’ossessione: quel sentimento, quel desiderio da cui si è posseduti e che non si riesce a scandagliare perfettamente. Se non la si sa contrastare, si diventa folli. Ma genera anche magia: grandi progetti, stimoli di forza sovraumana; riesce a far aprire cantieri per costruire sogni. La storia ce lo insegna con i suoi discussi personaggi: da una trasognato Ludwig II di Baviera fino ai controversi personaggi politici mondiali dello scorso millennio.

Temi classici dei volumi di letteratura più raffinata; di vario genere possono essere le ossessioni: dall‘ossessione amorosa sino agli assurdi capricci della Moda, passando per le violenze psicologiche. Ma se la si inquadra come una questione di ricerca verso qualcosa che si può difficilmente ottenere, otteniamo una sfida con noi stessi. Reagire a lei fa nascere tutto. Lei è come una madre, una madre perversa, con due facce, ma pur sempre una madre.

Luca Caputo.

In alto: foto tratta da Annyas.com.

Galleria: foto tratte da Cinemonitor, WingClips, Serafino.

 

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