‘’Una famiglia è un luogo in cui le menti entrano in contatto l’una con l’altra.’’
Buddha

Punto d’inizio e punto di ritorno: la famiglia. Nucleo primordiale della società, oltre al luogo comune che la vede come insieme di persone con legami affettivi e di sangue, il concetto di famiglia ha subito vari rimaneggiamenti nel corso del tempo. Politicamente strumentalizzata, sia in materia concettuale che d’immagine: il grande, variopinto ed ideale ritratto dei Kennedy nella loro tenuta di famiglia ne è un’esempio; fino ad arrivare ai Clinton, ai Trump, alle famiglie reali, e ai Berlusconi. Caratterizzate, oggi, da componenti variabili, dalle famiglie monogenitoriali a quelle tradizionali, fino a quelle allargate e alle famiglie Lgbt. Ma non solo. ‘’Famiglia’’ vuol dire anche amicizia, condivisione di esperienze ed ideali. Ma in questo grande quadro, magari affollato come quello dei Kennedy, tra tante differenze, cos’è veramente la famiglia?

Il tema di quest’editoriale è chiaro. In particolare lo shooting di copertina è ispirato alla leggenda di Sua Altezza Imperiale Anastasia Granduchessa di Russia, figlia dell’ultimo Zar Nicola II, alla ricerca di se stessa e delle proprie origini, perdute a seguito della rivoluzione. Ma più che la leggenda, abbiamo voluto raccontare il significato della famiglia. Famiglia come ritrovo di se stessi, come punto di partenza, come ideale in cui credere, paradiso a cui auspicare e luogo in cui rigenerarsi. Questo è il vero scopo della famiglia, oltre l’unione di pensieri, tendenze o sangue. La famiglia è origine e arrivo. Ed è un punto, sicuramente fisso.

Luca Caputo

In alto: foto tratta da www.today.com.

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