Le Cabinet

Cosa Non Era Catherine Spaak di Luca Caputo

Cantante, attrice, conduttrice e ballerina. Difficile dire cosa non riusciva ad essere Catherine Spaak. In tutte le professioni che ha ricoperto nel corso della sua lunga carriera è sempre riuscita a sorprendere le aspettative. Con l’eleganza e la raffinatezza, che le appartenevano è andata sempre per la sua strada. Sempre contro corrente. Belga naturalizzata italiana, è stata consacrata sui piccoli schermi di tutta la penisola grazie al suo charme francofono e brio nostrano che riusciva a miscelare grazie all’acume e all’intelligenza di donna di cultura.

Era, oramai, entrata nei cuori degli italiani, che le avevano regalato successo e affetto. Assieme ad una prolifera e brillante carriera come attrice cinematografica, è ben ferma, nella mente di tutti, come la perfetta padrona di casa, tra divani e cuscini alla turca, nel salotto intellettuale di Harem, il talk che più di tutti la rese indimenticabile. Dando un taglio fortemente impegnato socialmente al suo lavoro, in Harem intervistava figure femminili di rilievo dando voce alle condizione delle donne. Era una figura a se stante nella televisione italiana: sagace e raffinata era apprezzatissima come professionista dell’intrattenimento. Dalle commedie leggere al cinema impegnato passando per le canzoni e finendo ai talk-show. Dalla ragazzina estroversa alla sofisticata dark lady fino alla signora dei salotti: tante e di diversa natura, erano le donne che convivevano nella Spaak. Ed è stato proprio questo suo essere così camaleontica a decretarne il successo.

Il 17 Aprile 2022, le luci si sono spente sulla vita di una delle migliori signore della TV. Un’artistica unica ed indimenticabile, caratterizzata da un tale spessore che difficilmente potremo rivedere.

Luca Caputo

In alto: foto tratta da Giornale di Sicilia.

Galleria: foto tratte da Flickr, Corriere della Sera, Alamy.

 

 

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