Chi Ben Comincia è a Metà dell’Opera di Giorgia Crudo

Chi ben comincia è a metà dell’ opera. Concetto universale, che vale anche, e soprattutto, nel mondo del make-up. Se partiamo da una buona base il risultato finale non potrà non essere che ottimale.

Iniziamo sempre preparando la pelle, capendo a che tipologia di epidermide appartiene, migliorandola con creme e tonici come vi ho consigliato nei mesi precedenti. Da lì si passa al fondotinta. A prescindere da qualsiasi pennello/spugna che utilizziamo, bisogna sempre iniziare dalla parte centrale per poi sfumare verso l’esterno, facendo attenzione ad andare sempre nello stesso verso o in verticale o in orizzontale.

Tre sono gli  strumenti che si usano per stendere il fondotinta:

Pennello Kabuki. (il mio preferito) Caratterizzato da setole compatte, usato con movimenti circolatori, crea un finish naturale, ma compatto, non lascia segni delle setole e rende la pelle uniforme. Non spreca tanto prodotto ed è perfetto per qualsiasi tipo di fondotinta, anche quelli molto densi. Il risultato finale dona un effetto aerografo.

Pennello a lingua di gatto. Il classico pennello per fondotinta. Si applica il prodotto sul viso con piccole pressioni, facendo attenzione a non utilizzarlo come pennello su una tela, perché potrebbe lasciare delle “strisciate” poco gradevoli alla vista. Sconsiglio questo pennello perché un uso scorretto potrebbe rovinare l’intero make-up. Nota positiva, non spreca troppo prodotto. Meglio utilizzarlo con fondotinta densi (in stik o in crema) poiché cosi le setole non tendono ad aprirsi e a lasciare delle striature sul viso. In seguito una spugnetta uniformerà il tutto.

Spugnette in lattice/ beauty blender. All’inizio esistevano solo quelle in lattice triangolari, poi, qualche anno fa, sono spopolate le beauty blender, colorate, soffici al tatto e dalle mille forme. Ma le sconsiglio, sia per una questione igienica che economica: sia bagnate, che asciutte, infatti sono una fonte di batteri e muffe e possono essere utilizzate massimo per sei mesi e poi assorbono troppo quindi sprecano troppo.

Dopo aver steso qualsiasi tipo fondotinta (liquido, oil free, denso, in stick, compatto, mousse, BB cream, CC cream), con qualsiasi pennello/spugnetta, va applicata la cipria: consiglio Invisible Set Powder di MAC, ideale su qualsiasi carnagione e pelle.

Un consiglio: quando andrete a scegliere il colore del fondotinta, provatelo tra mandibola e collo, non sul polso perché il colore potrebbe risultare diverso. Prestate molta attenzione quando sfumate vicino alle orecchie, sull’attaccatura dei capelli e sul collo. Anche solo intravedere dello stacco di texture regala un effetto ”maschera” poco piacevole.

Giorgia Crudo

In alto: foto tratta da Eigth Agency.

Galleria: foto tratte da Rene Hauser, Klein Photographen, Eigth Agency.

 

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